


Disumano è un progetto in corso che indaga forme di perdita dell’umano nella contemporaneità.
Il lavoro si concentra su due nuclei: da un lato il Metaverso, inteso come spazio di isolamento e delega dell’esperienza; dall’altro figure umane ridotte a spettatori, immobili e passive.
I corpi appaiono presenti ma svuotati, confinati in strutture che limitano il pensiero e l’azione.
La ricerca rimane volutamente aperta, senza una narrazione conclusa, perché Disumano è un processo in evoluzione.